Mercoledì, 28 Luglio 2021

Società cooperative – vigilanza e controllo giudiziario

Le società cooperative sono sottoposte al controllo dell'autorità governativa, finalizzata all'accertamento dei requisiti mutualistici, nonché ad assicurare il regolare funzionamento amministrativo e contabile delle stesse.

Per alcune categorie di cooperative, la vigilanza spetta al Ministero dello sviluppo economico ed è esercitata tramite revisioni, effettuate con cadenza almeno biennale, ed ispezioni straordinarie disposte ogni qualvolta se ne ravvisa l'opportunità.

Nell'attività di vigilanza il Ministero si avvale anche delle associazioni nazionali di rappresentanza, assistenza e tutela del movimento cooperativo legalmente riconosciute, che perseguono scopi reali e politici.

In caso di irregolare funzionamento della società, l'autorità di vigilanza può revocare, sempre previa diffida, amministratori e sindaci ed affidare la gestione della cooperativa ad un commissario governativo determinandone la durata in carica ed i poteri.

Inoltre l'autorità di vigilanza può disporre lo scioglimento della cooperativa se, a suo giudizio, non è in grado di raggiungere gli scopi per cui è stata costituita, oppure se per due anni consecutivi non ha depositato il bilancio di esercizio o non ha compiuto atti di gestione.

Con l'attuale disciplina anche le società cooperative sono assoggettate al controllo giudiziario sulla gestione previsto dall'articolo 2409 c.c. per la società per azioni. Legittimati al ricorso sono i soci titolari del decimo capitale sociale, ovvero un decimo del numero complessivo di soci, ridotto ad un ventesimo per le cooperative che hanno più di 3.000 soci.

Nel procedimento deve essere sentita anche l'autorità di vigilanza governativa, che può bloccare il ricorso in Tribunale se ha già nominato un ispettore o un commissario. Viceversa, è l'autorità di vigilanza a sospendere il procedimento amministrativo se il Tribunale ha nominato un ispettore o un amministratore giudiziario.

                                                                                                                                                  Alessandro D’Antonio

 

Bibliografia: 

G. Campobasso, “Manuale di diritto commerciale”, Roma, Utet, 2012; 

A. Gambino, Daniele U. Santosuosso, “Fondamenti di diritto commerciale vol.2”, Torino, Giappichelli Editore, 2007;

www.dirittoprivatoinrete.it 

 

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