Mercoledì, 28 Luglio 2021

Entra nel Network

Molti professionisti parlano di Network, ma in realtà non sanno né che cosa significhi veramente, né come si costruisce un Network. Nel tempo potrebbe esservi capitato di entrare in contatto con altri professionisti che vi hanno chiesto di entrare nel loro Network, magari avete sottoscritto anche un contatto di affiliazione, e poi nulla più. Nessun lavoro insieme, nessuna idea condivisa, nessun contatto con chi gestisce il Network, nessun aggiornamento sulle attività implementate.

A volte sento dei professionisti che parlano del loro Network, e tirano fuori dal cassetto centinaia di biglietti da visita o, meglio ancora, un pacco pieno di lettere di affiliazione. Poi crollano tutti di fronte alla fatidica domanda: "Quante attività ha svolto nell'ultimo anno con gli aderenti al suo Network? e con quali risultati?"

E' molto bello parlare di Network ma, purtroppo, c'è una grande differenza tra dire che si fa parte di un Network (in tal caso basta sottoscrivere un contratto di affiliazione) e FARE NETWORK.

Per me fare Network significa:

  1. ideare un servizio che comprenda l'intervento di tutti i professionisti coinvolti nel Network
  2. stabilire una strategia di marketing comune per raggiungere il segmento target potenzialmente interessato al servizio
  3. partecipare in maniera concreta all'attività di marketing operativo
  4. valutare le performance di ogni professionista appartenente al Network, mettendo sul piatto anche la possibile esclusione
  5. ideare una reportistica periodica utile per poter valutare i risultati raggiunti
  6. stabilire degli obiettivi

Ognuna di queste attività richiede un sforzo da parte degli aderenti al Network. In genere, l'attività che si ha più difficoltà a svolgere è quella elencata alla lettera c della precedente divisione, e segnatamente "la partecipazione in maniera concreta all'attività di marketing". Probabilmente perché è la prima delle fasi indicate in cui si passa dai bei propositi all'attività operativa, ed anche perché in genere i professionisti vedono i vantaggi di partecipare ad un Network, ma non gli obblighi e l'impegno che ciò comporta.

Un esempio può chiarire meglio cosa intendo. La Consulting, di norma, svolge attività di marketing (mailing list, telemarketing, sponsorizzazioni, eventistica ecc.) nelle diverse zone d'Italia dove vi sono gli aderenti al Network.

COME I PROFESSIONISTI DEL NETWORK DOVREBBERO INTERPRETARE L'ATTIVITA' DI MARKETING SVOLTA DALLA CONSULTING?

"Benissimo dr. D'Antonio, dal piano di marketing ho letto che vogliamo raggiungere quel determinato segmento target con questa offerta, allora potrebbe chiedere al telemarketing di telefonare ai prospect (potenziali Clienti) ed io potrei andare in sede da loro per esporre i servizi che offriamo. A presto le dirò in quale giorno della settimana prendere gli appuntamenti".

Oppure

"Dr. D'Antonio, ho visto le argomentazioni che saranno oggetto dei nuovi eventi da organizzare con le imprese. Io vorrei occuparmi della parte relativa all'argomento X. A tal proposito, conosco diverse aziende che potrebbero essere interessate a partecipare, e mi muovo per contattarle o per trovare i contatti diretti da passare al responsabile marketing della Consulting".

O, ancora

"Dr. D'Antonio, vorrei che la Consulting mi dotasse di un legal promoter da poter gestire per una campagna marketing in questa zona. Io mi occupo di trovare i prospect da contattare mentre Lei si occupa di fornirmi la risorsa che dovrà chiamare i potenziali clienti."

COME VIENE INTERPRETATA TALE ATTIVITA'?

"Benissimo dr. D'Antonio, quindi Lei fa attività di marketing e quando trova un cliente mi chiama e lo lavoriamo insieme".

 

ORBENE, NEGLI ULTIMI DUE ANNI HO SENTITO E VISTO ENTRAMBE LE CATEGORIE DI PROFESSIONISTI.

I PRIMI LAVORANO MEDIAMENTE 10 PRATICHE AL MESE, I SECONDI NESSUNA.

 

La struttura del Network

Il Network è strutturato in su due livelli:

  1. territoriale;
  2. professionale.

Dal punto di vista territoriale, attualmente il Network è composto da professionisti di tutte le Regioni d'Italia. L'obiettivo è quello di avere affiliati in ciascuna Provincia italiana.

Dal punto di vista professionale, fanno parte del Network:

  1. commercialisti esperti in ristrutturazione del debito e crisi da sovraindebitamento
  2. avvocati esperti in anomalie bancarie
  3. promotori e consulenti finanziari
  4. intermediari e broker assicurativi

A questo punto la domanda che mi viene rivolta è sempre la stessa: cosa c'entrano tutte queste figure con le anomalie bancarie?

In verità l'esame delle anomalie bancarie è soltanto una delle attività di un processo molto più complesso che, attualmente, la Consulting svolge in alcune zone d'Italia.

Nella figura che segue è rappresentato graficamente il suddetto processo:

 

La figura mostra come l'attività svolta dalla Consulting, nel caso di imprese Clienti sane, si limita al check-up gratuito dei contratti bancari e alla eventuale richiesta di risarcimento, qualora vengano ravvisate delle anomalie. In tal caso l'intervento richiede esclusivamente l'opera dello Scrivente e di un Avvocato.

Ma, può capitare che l'azienda in questione presenti anche dei problemi nella gestione della tesoreria, ed allora si necessiterà di consulenti finanziari in grado di indirizzare l'impresa verso una più performante gestione della liquidità aziendale.

Ed ancora, potrebbe accadere che nel processo di due diligence finanziaria messo in atto dal consulente finanziario si palesi la necessità di chiudere alcune posizioni debitorie attraverso l'accensione di nuovi finanziamenti, coerenti con la capacità dell'azienda di ripagare i propri debiti. In tal caso, oltre al consulente finanziario, interverrà nel processo anche un promotore finanziario.

Infine, può accadere che la due diligence finanziaria mostri una vera e propria crisi, che richiede una completa ristrutturazione del debito o l'apertura di una crisi da sovraindebitamento. In tal caso, si necessiterà di un commercialista in grado di guidare l'azienda nella soluzione della crisi.

 

L'obiettivo del Network

Alla luce di quanto sopra esposto, si evince chiaramente che l'obiettivo del Network è la creazione, in ogni provincia d'Italia, di team di professionisti, appartenenti a diverse categorie, con l'obiettivo di sviluppare in comune un'attività di consulenza finanziaria alle imprese.

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