Venerdì, 18 Giugno 2021

S.r.l. - il potere di rappresentanza degli amministratori

La disciplina del potere di rappresentanza degli amministratori coincide con quella prevista per la società per azioni.

Si puntualizza, però, che i contratti conclusi dagli amministratori con rappresentanza in conflitto di interessi possono essere annullati su domanda della società solo se il conflitto era conosciuto o riconoscibile dal terzo.

Ed allo stesso modo, possono essere impugnate le decisioni adottate dal consiglio di amministrazione con il voto determinante di un amministratore in conflitto di interessi, qualora cagionino un danno patrimoniale alla società. L'impugnazione può essere presentata entro 90 giorni dagli altri amministratori, nonché dal collegio sindacale e dal revisore. Ma, in ogni caso, sono salvi i diritti acquisiti dai terzi in buona fede.

Aldilà dei suddetti casi, non sono previste altre cause di invalidità delle delibere consiliari, né si richiede che l'amministratore comunichi preventivamente al consiglio di amministrazione gli interessi che ha in una determinata operazione, comunicazione invece imposta nella società per azioni.

Alessandro D’Antonio

 

Bibliografia: 

G. Campobasso, “Manuale di diritto commerciale”, Roma, Utet, 2012; 

A. Gambino, Daniele U. Santosuosso, “Fondamenti di diritto commerciale vol.2”, Torino, Giappichelli Editore, 2007;

www.dirittoprivatoinrete.it 

 

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