Venerdì, 18 Giugno 2021

il consiglio di amministrazione

La società per azioni può avere sia un amministratore unico che una pluralità di amministratori che formano il consiglio di amministrazione.

Andiamo a vedere i molteplici aspetti del consiglio di amministrazione.

 

Funzionamento dell’assemblea

Il consiglio di amministrazione è retto da un presidente, il quale convoca e coordina il consiglio provvedendo affinché ogni amministratore sia informato sull’ordine del giorno.

 

Validità delle delibere

Per la validità delle deliberazioni del consiglio di amministrazione è necessaria la presenza della maggioranza degli amministratori in carica, salvo che lo statuto non richieda un quorum più elevato. Le delibere sono approvate se riportano il voto favorevole della maggioranza assoluta dei presenti (voto per teste). Sempre a tal riguardo, non è ammesso il voto per rappresentanza.

 

Invalidità delle delibere

Possono essere impugnate tutte le delibere del consiglio di amministrazione che non sono prese in conformità della legge o dello statuto.

L'impugnativa può essere proposta dagli amministratori assenti o dissenzienti e dal consiglio sindacale (ma non dai soci ) entro 90 giorni dalla data della deliberazione.

 

Conflitto di interesse degli amministratori

Qualora l’amministratore abbia, nei confronti di una determinata delibera, un interesse in contrasto o meno con quello della Società, allora lo stesso amministratore:

  • dovrà darne notizia agli amministratori e al collegio sindacale, precisandone "la natura, i termini, l'origine e la portata";
  • se si tratta di amministratore delegato, deve astenersi dal compiere l'operazione investendo della stessa l'organo collegiale competente (consiglio di amministrazione o comitato esecutivo ).

In entrambi i casi, qualora vi sia una approvazione del consiglio, quest’ultimo dovrà adeguatamente motivare le ragioni e la convenienza per la società dell'operazione.

Cosa accade se i suddetti obblighi informativi non sono attuati o, peggio, se la decisione assunta dal consiglio di amministrazione reca un danno patrimoniale alla società?

La delibera del consiglio di amministrazione (o del comitato esecutivo) è impugnabile se l'amministratore interessato ha votato e il suo voto è stato determinante.

L'impugnazione può essere proposta entro 90 giorni dalla data della delibera dal collegio sindacale, dagli amministratori assenti o dissenzienti, nonché dagli amministratori stessi che hanno votato a favore non sapendo dell’interesse dell’amministratore – ossia il caso in cui l’amministratore non ha comunicato il suo interesse.

Inoltre, la Società può agire contro l'amministratore per il risarcimento dei danni derivanti dalla sua azione o omissione.

                                                                                                                                                                                                Alessandro D’Antonio

 

Bibliografia:

G. Campobasso, “Manuale di diritto commerciale”, Roma, Utet, 2012; 

A. Gambino, Daniele U. Santosuosso, “Fondamenti di diritto commerciale vol.2”, Torino, Giappichelli Editore, 2007;

www.dirittoprivatoinrete.it

 

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